🌹 Piacere che respira: riscopri il corpo dopo il dolore.- Un viaggio nel tuo corpo come portale di rinascita



Donna centrata in ascolto del corpo al tramonto sul mare, in connessione col respiro e col piacere.
Foto di Darius Bashar su Unsplash


✨ L’inizio: un’apertura al piacere dimenticato

Quante volte hai condannato il tuo piacere?
Quante volte hai sentito di non meritarlo, anteponendo la parola “devo” alla parola “voglio”?

Eppure il piacere è quel dono che ci permette di esistere, di nutrirci, riprodurci, espellere gli scarti.
Sentiamo i gusti perché se mangiare fosse orribile o neutro ce ne dimenticheremmo. Se l’accoppiamento fosse una pratica sgradevole, saremmo estinti da tempo.

Quanto piacere dimora nel rilascio?
Dopo l’apnea. Quando finalmente puoi espellere. Quando, dopo un lungo periodo senza dormire puoi abbandonarti al sonno.

Pensa alla potenza del tuo corpo (e alla perfezione del creato) che, attraverso il piacere, ti guida nella vita e verso la vita.
Io realmente mi meraviglio ogni volta che ci penso!

Eppure il piacere, il godimento personale, vengono relegati nel sottoscala delle priorità.

Quanta vita stiamo perdendo vivendo su queste basi?
Quanto poco spazio stiamo dando al nostro potenziale?


🔥 Una domanda rivoluzionaria: Cosa mi piace?

Chiudi gli occhi.
Torna a un momento in cui hai provato piacere autentico. Qualcosa che ti ha fatto sentire amore, gioia, pienezza.
Un istante in cui non avevi bisogno di nulla.
Magari eri in compagnia.
Magari eri con la persona più importante al mondo: TU.

Una delle domande più scabrose che mi sono posta negli ultimi mesi è:

Cosa mi piace?

Tre parole semplici.
Tre parole sconvolgenti.
Tre parole che mi hanno rivelato qualcosa che non volevo vedere: non sapevo cosa mi piacesse.
Di conseguenza, non sapevo cosa desiderare.
E ovviamente… non sapevo dove andare.

Mi sono detta:

Wow, sto vivendo come un naufrago trasportato dalle correnti… Vivo così da oltre 40 anni. È questa la direzione che voglio seguire?
Mi PIACE il modo in cui sto vivendo questa vita terrena?

La risposta fu chiara: no.

Così ho iniziato il mio viaggio.
Un viaggio verso il piacere. Verso il desiderio che smuove la coscienza.
Non è stato facile.

Prima di tutto ho dovuto affrontare lo sconforto di non saper più desiderare.
Poi ho dovuto imparare a bruciare ciò che sapevo di sapere.
E infine, apprendere a sentirmi meritevole di vivere nel piacere, più che nel dovere o nella negazione dei miei bisogni.



Uomo e donna sdraiati vestiti sul letto, si guardano negli occhi in un incontro intimo e consapevole.
Foto di anait su Unsplash


 ðŸŒ— Il piacere come via spirituale

Siamo abituati a pensare al piacere come uno strumento per colmare un vuoto.
Ma il piacere abita anche nello svuotamento.
Nell’inspirazione come nel momento in cui lasci andare, nell’espirazione.

Quanta magia vive nell’alternanza tra pieno e vuoto?
Quanto sono basilari e potenti questi due poli?

Viviamo in una cultura moralista che ama solo una parte del Tutto:

  • il giorno

  • la luce

  • il maschile

  • la mente

  • la certezza

  • la linearità

E allo stesso tempo diffida del resto:

  • il buio

  • la notte

  • il femminile

  • l’imprevedibilità

  • l’anima

  • la trasformazione

Ma per vivere pienamente è necessario abbracciare la Sacra Alternanza.

Ogni nascita è figlia di una morte.
Ogni fioritura implica una trasformazione.

Quando nasce un fiore, la pianta non è più la stessa.
Quando il fiore muore, nasce il frutto, che contiene i semi delle future esistenze.

Ora cancella dalla tua mente tutta questa alternanza: cosa vedi?

Niente.
Senza trasformazione, resta solo il nulla.

E io l’ho visto: se non accetto il ciclo sacro, vivo in un acquitrino di nulla.



Porta marocchina aperta decorata, vista angolata, simbolo di soglia, mistero e trasformazione sensuale.
Foto di Mary Serphos su Unsplash



🌬 Pratica alchemica: il respiro che trasforma

Vorrei che ti concedessi uno spazio sacro per esplorare il piacere:

  • nel pieno e nel vuoto

  • nella nutrizione e nell’espulsione

Hai bisogno del tuo corpo.
La mente ti porta ovunque, tranne che qui.

🛑 Attenzione: se soffri di ipertensione arteriosa esegui questo esercizio SENZA APNEE


🔹 Parte 1 – Il piacere dello svuotamento

  1. Rilassati.

  2. Fa’ qualche respiro libero.

  3. Inspira profondamente.

  4. Trattieni il respiro finché non senti il bisogno urgente di espirare.

  5. Espira lentamente, godendo dello svuotamento.

  6. Ripeti 3 volte.

  7. Fermati in ascolto.

🔹 Parte 2 – Il piacere del colmare

  1. Respira liberamente.

  2. Inspira profondamente.

  3. Espira completamente.

  4. Trattieni il respiro a polmoni vuoti.

  5. Quando senti l’impulso, inspira con amore e coscienza.

  6. Ripeti 3 volte.

  7. Fermati in ascolto.

📩 Se ti va, raccontami nei commenti com’è andata.


🌱 Chiusura rituale: Fluisci e vibra

Fluisci e vibra nella potenza architettonica che vive nel tuo respiro, nel tuo corpo.

Accorgiti della magia del tuo piacere, che si trasforma in potere,
quando gli dai il permesso di esistere in te.

Concedi spazio vitale:

  • al tuo nutrimento

  • al tuo dolore

  • al tuo godimento

  • all’eliminazione di ciò che non sei più

🌬
Fluisci e vibra in TE.



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