Amore ed energia sessuale: come vivere la sessualità consapevole tra due persone
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| Immagine tratta da Pinterest |
Ogni essere umano custodisce un’energia amorosa che, quando viene condivisa, può trasformare il corpo, il cuore e la vita stessa.
Molte persone sentono nel proprio intimo una potenza che desidera emergere ed essere condivisa con altri esseri umani.
Questa potenza si chiama amore.
Qui non voglio parlare dell'amore universale per la specie o per il tutto, bensì dell'amore tra due umani.
Amo una frase di Gabriel Garcia Marquez:
«Il cuore ha più stanze di un bordello.»
Ogni mio atomo comprende il senso di questa frase.
Chi è come me sa che questa energia amorosa è così viva e palpitante che, a volte, ci si sente bruciare perché la si vorrebbe condividere.
Le menti limitate, piccole, potrebbero però pensare che si tratti di una necessità sessuale, ma nulla è più lontano dalla realtà.
Si tratta di un’energia amorosa così forte che trova la sua massima espressione nel sesso; tuttavia, esso non è il fine, bensì lo strumento attraverso il quale quest’onda amorosa può essere condivisa e amplificata.
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L’unione sessuale come atto energetico
Nell’unione sessuale due umani non uniscono solo i propri corpi, come questa società bigotta e pornografica tende a sostenere: si tratta invece di un atto energetico, in cui i campi eterici, mentali e spirituali s’incontrano, amplificando la propria energia fino al punto di creare un’esplosione così potente da generare addirittura la vita.
Pensa alla conformazione dei genitali: sono strutturati come un impianto elettrico.
C’è una presa in cui viene inserita una spina che permette di accendere gli apparecchi elettrici.
L’orgasmo funziona allo stesso modo: una volta collegati tutti i corpi — fisico, emotivo, mentale e spirituale — si fondono e si accendono all’unisono con il fine di generare vita.
La vita non può esistere senza amore.
Il genere umano è così problematico che, senza amore, si sarebbe estinto millenni fa.
Quando ci uniamo con un altro essere umano, lo amiamo con il nostro corpo: lo avvolgiamo, gli offriamo le nostre acque, il nostro respiro, la gioia e il fuoco che vengono dal cuore.
La differenza sta nell’urgenza di scaricare la propria energia sul corpo altrui o nell’unirsi in una danza gioiosa che permette di sentirsi e di sentire l’altro.
Mi rendo conto che, in questo momento storico in cui tutto è squilibratamente in bilico tra la castrazione e il “monouso”, questi concetti difficilmente saranno compresi.
Il sesso come canale di amplificazione di sentimenti profondi, liberi, vorticosi e vertiginosi è un gigantesco tabù.
La ricerca di partner capaci di ricevere e sperimentare la pienezza di questa forma di percepirsi nella coppia è veramente difficile.
Ci si sente come fonti zampillanti dalle quali nessuno si disseta.
E così, l’energia che brilla dentro di noi rischia di restare inespressa, compressa, incompresa.
Si ha la percezione di essere “troppo”, di essere incompresi.
Questa “tantezza” si trasforma in solitudine e, a volte, ci si sente sbagliati.
Mostrarsi nella propria fragilità, nella ricchezza emotiva e nella generosità sessuale è un atto d’amore che, in molti casi, viene mal interpretato.
La scoperta di questo modo di amare può essere spaventosa.
Per alcuni, è troppo vasta, troppo incomprensibile.
Chi ama tanto viene spesso rifiutato e deve imparare a fare i conti con le proprie ferite.
Come canalizzare l’amore e l’energia sessuale senza sentirsi sopraffatti
Dunque, cosa possiamo fare se ci sentiamo come ripetitori d'amore privi di antenne capaci di codificare il segnale?
Come possiamo conservare la nostra salute mentale senza venir meno alla nostra essenza profonda?
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Praticare regolarmente respirazioni trasformative
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Accettare di passare soli buona parte del tempo
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Accettarsi con la propria grandezza emotiva e sessuale
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Imparare a muovere il corpo in modo che l'energia sessuale non bruci tutto
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Trovare una cornice creativa in cui far confluire questa energia dirompente
Ariavibra: riscoprire il corpo, il piacere e la gioia di vivere
La necessità di trovare il mio centro, il mio modo di amarmi e di amare l'altro, mi ha mostrato vie nuove e pulsanti da cui è nato il movimento Ariavibra.
La sua anima è quella di vedere e accogliere le cicatrici prodotte dal non sentirsi completamente accettati nella propria intensità emotiva e sessuale.
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Le sedute individuali ti permettono di scoprire tecniche e modalità adatte a te e al momento che stai attraversando.
Imparerai a unificare respiro, corpo e spirito in una danza trasformativa e gioiosa.
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